giovedì 28 luglio 2016

Alessandro Vignali - Terra della Luna


io vengo da altre esperienze vengo dai carabinieri  ho sempre fatto attività investigativa prima lotta alla criminalità organizzata  poi ho dovuto lasciare è un’attività che puoi fare finchè sei giovane e finchè sei solo sono passato alle operazioni antidroga a livello internazionale ho lavorato anche in colombia  a una grossa operazione di traffico di cocaina ho contribuito a portare in italia un grosso trafficante che è stato arrestato ma dopo poco è evaso dal carcere e a quel punto ho cominciato a perdere le motivazioni  un giorno in aeroporto mentre lavoravo sotto copertura e dovevo incontrare un trafficante mi sono chiesto ma cosa ci faccio qui ho iniziato a farmi delle domande ho chiesto il trasferimento e quando già avevo intenzione di cambiare campo ho avuto un incidente in un’operazione antidroga locale sono volato da nove metri d’altezza sono stato in coma mi sono salvato anche se ora ho il cranio bucato e la seconda vertebra fratturata


amo la natura sono nato in casa nel borgo di marinella nelle case coloniche ho avuto un’infanzia favolosa  che mi ha aiutato nei momenti difficili della vita quando ho avuto i figli ho pensato di regalargli un’infanzia a contatto con la natura  tutto è partito da lì poi ho iniziato ad appassionarmi al vino e ci sono entrato dentro


nel 2006 ho comprato il terreno ho costruito questa casa nel rispetto della natura l’ho studiata io e mi son scelto i materiali io credo nella tecnologia ci sono un sacco di materiali che sono stati abbandonati a causa dei derivati del petrolio che sono straordinari tipo la canapa della canapa puoi utilizzare tutto anche i derivati della lavorazione con gli scarti puoi farci le batterie c’è poi il grafene che è un materiale incredibile indistruttibile formato da un solo strato di atomi di carbonio sarà il materiale del futuro 



tesla era un genio a livello di da vinci e non lo conosce nessuno  nel  1901 ha inventato  la torre di tesla un sistema che sfruttando  le pulsazioni del campo magnetico terrestre poteva dare energia elettrica  all’umanità all’inizio ebbe dei finanziatori ma quando si capì che intendeva farlo gratuitamente l’hanno abbandonato e l’han fatto morire da solo come un cane in un albergo a new york anche la radio non l’ha inventata marconi l’han fatta su brevetto di tesla 

ho tre ettari di terreno due ettari di vigneto ho impiantato i vigneti nel 2006 qui praticamente c’era la famiglia fabbricotti che faceva la riserva personale faceva il bianc bon io faccio vermentino e come rossi  grenache e shiraz  anche in purezza i primi anni facevo solo acciaio adesso faccio anche legno in botte grande non mi piace dopare il vino con i tannini della barrique però  la microssigenazione del legno è favolosa dal 2013 uso solo lieviti indigeni  il mio enologo è francesco petacco

qui ogni sera è come se piovesse è molto umido e fa freddo c’è un’escursione termica dalla sera alla mattina che fa paura è un problema per le muffe la peronospora  quest’anno è stato un disastro devo trovare la soluzione perché non voglio usare i sistemici  però non posso nemmeno perdere più della metà delle uve ora che l’azienda è avviata e ho delle richieste è un problema quest’anno ho provato con altri metodi tipo l’ortica però è piovuto un mese di seguito e ho perso tantissimo 


l’unica cosa positiva della peronospora è che quel poco che è rimasto è perfetto non come con l’oidio che intacca tutta la pianta con la peronospora quello che rimane prende tutto il meglio della pianta quindi alla fine vengono fuori cose un po’ estreme


questo è  plinio il giovane è il mio vino di pronta beva quello più immediato che arriva più facilmente anche ai non addetti ai lavori è venuto quasi per caso siccome io faccio vendemmie tardive intorno ai primi di ottobre e anche più avanti ho fatto una vendemmia il venti di settembre per avere uva con  un po’ di acidità  da unire a  plinio il bianco ma poi alla fine li ho tenuti separati perché quello che ho vendemmiato dopo andava bene di suo e così è nato plinio il giovane



plinio 2014 ho vendemmiato il diciassette il diciotto ha diluviato ci ho lasciato il cinquantacinque percento di uva in terreno guarda che colore che ha senti com’è lungo che mineralità che ha






lun’antica 2012 ne ho fatte settecento bottiglie mezzo grappolo per pianta non ho dato niente per un anno e ho preso quello che è rimasto verderame e zolfo glielo avrò dato una volta una follia è estremo ma godibile far l’estremo e far dell’aceto a me non va 

questo l’ho imbottigliato il sette luglio 2013 ho alzato la temperatura ho inoculato i lieviti è partita la fermentazione proprio per dargli un’ atmosfera di pressione una bollicina piccolissima volevo giocare sulla piacevolezza e la freschezza 
la vinificazione sulle bucce come per i rossi anche per il vermentino trova la sua strada è una ricchezza per il territorio vinificare in modo diverso il vermentino 

io amo la cultura del chilometro zero però penso sia utile anche esportare per diffondere la nostra cultura del vino per dire ci siamo anche noi non ci sono solo i francesi 
azienda agricola terra della luna
via isola alta 55, ortonovo (sp) 
tel 3400810409

intervista: Anna - foto: Sara

domenica 29 maggio 2016

Emanuele Crudeli - Terre Apuane




io ho fatto l'alberghiero per qualche anno ho girato facendo il cameriere sono stato in scozia in francia a parigi poi ho iniziato a girare facendo l'artista di strada facevo il giocoliere avevo un furgone che andava ad olio olio di girasole olio di colza mai messo un goccio di gasolio ma in effetti il signor diesel che era tedesco aveva fatto la macchina proprio ad olio di semi il suo progetto iniziale era quello





in seguito ho iniziato a lavorare in aziende vinicole sono stato in vari posti finchè sono approdato a vertici e orizzonti un'azienda che è durata cinque anni io lavoravo per loro poi quando i due soci si sono separati ho deciso di rilevare l'azienda ho venduto la casa di mia nonna in croazia e ho investito tutto lì  ho comprato le rimanenze di cantina le attrezzature il trattore e i diritti di gestione dei vigneti chiaramente per arrivare a far quadrare i conti ogni mese faticavo molto e fatico tuttora  anche se con meno ansia non ho terreni o vigneti di proprietà io sono un pazzo che un giorno ha deciso di rilevare questa azienda che andava a chiudere ora come ora non ho nemmeno una casa  vivo in camper ah ah... però ho scoperto che non sono l'unico produttore a farlo nel sud della francia ce ne sono parecchi mi hanno detto































ho cinque ettari di cui due trattorabili però in pendenza con i poggi quindi lavorazioni abbastanza difficili fai gestione del verde fai in cantina fai la comercializzazione le pratiche burocratiche faccio tutto io tranne un ragazzo che mi taglia l'erba e l'enologo che mi aiuta in cantina
vendo quasi tutto a carrara a massa poco e niente a spezia niente vendo tanto a roma in america tramite un'importatore e poi ho un altro importatore esclusivamente per new york fiere ne faccio poche enotica a roma a genova cardini vicino a sestri levante comunque sono impegnative queste fiere



è importantissimo capire qual'è il periodo migliore per vendemmiare è fondamentale e in questo mi aiuta tantissimo il mio enologo se mi dice di tenerla ancora dieci giorni io la tengo dieci giorni se tu porti in cantina uva sana e matura al punto giusto non devi far altro che una normale fermentazione l'affinamento nelle vasche e basta non serve altro se cominci a raccogliere uva aspra o estrememente matura dopo diventa un problema





di bianchi faccio biancheforme che viene da vigne di 60 70 anni in terreno siliceo molto morbido jnvece perle nuvole viene da vigne di 8 10 anni  in terreno argilloso  perle nuvole viene da un vigneto trattorabile tutto vermentino impiantato 10 anni fa quindi con sistemi di allevamento moderno entrambi fanno acciaio il vermentino automaticamente si porta con sè il gusto di banana pera mela sono i profumi tradizionali del vermentino
ho la pressa che divide seleziona subito schiaccia l'uva in maniera soffice con questa tela che si gonfia d'aria e va a comprimere l'uva in maniera soffice scende il mosto le bucce rimangono nella pressa il mosto viene subito mandato in refrigerazione e si ottiene questo vino pulito a me i bianchi piacciono così puliti limpidi freschi
sono mezzo sloveno mia mamma è slovena quindi quelle zone lì le conosco bene non c'è mai stata un'azienda capace di fare un vino discreto la slovenia come la croazia non ha mai fatto un vino discreto poi cos'è successo?non riuscendo a fare buoni vini nella maniera tradizionale hanno cominciato a buttarsi sulle ossidazioni perchè la macerazione crea quei profumi o puzzette  che ora hanno preso molto piede i loro vitigni sono più adatti all'ossidazione la loro uva o la ossidi o non ottieni buoni vini
































faccio tre rossi massaretta che è un vino base molto fresco vermentino nero con un venti percento di massaretta e il montesagro che è barricato però 2014 e 2015 non l'ho fatto perchè non era all'altezza delle altre annate avrei dovuto comprare uve da altri a è una cosa che non faccio qui non c'è un chicco d'uva che vien da fuori
le etichette sono prese da dei quadretti che avevo in casa sono del padre di una compagna che ho avuto per diversi anni suo babbo era pittore e scultore stavo con lei nel periodo in cui avevo aperto l'azienda e non avendo le etichette ho usato quelle dei quadretti
i lieviti sono molto importanti  io uso lieviti selezionati ma che non intervengono con gusti loro se tu senti quei vini che sparano con sapori di pesca di bubble sono i lieviti esagerati io e l'enologo cerchiamo sempre di non mascherare il gusto naturale del vino
































i fattori più importanti per l'uva sono il viticoltore che  la lavora che ci mette molto del suo e la zona di produzione il territorio è quello che comanda perchè puoi esser bravo quanto vuoi ma se il territorio non è vocato per quel dato vitigno c'è poco da fare un vermentino fatto qua in costa con delle acidità molto alte sarà in bocca molto minerale e ricco di sapore poi sta a te decidere come lavorare quest'uva e dopo in cantina come vinificarla ma la cosa che comanda è il territorio la cantina secondo me decide molto poco
le malattie della vigna sono la peronospora e l'oidio che sono due funghi portati dall'umidità la condizione migliore per l'uva è quando asciuga al mattino riceve presto il sole da est e va giù più tardi possibile in modo da non restare bagnata quindi più la posizione della vigna è brutta più trattamenti si devono fare
la terra delle langhe è meravigliosa quell'argilla bianca è meravigliosa però quando ho visto la zona del barolo stavo troppo male non c'è un melo un albero solo vigne hanno espiantato tutto per chilometri non vedi niente non c'è biodiversità

































Terre Apuane di Emanuele Crudeli, via dei Mille 81, Marina di Carrara (MS)
email: emanuele.crudeli@virgilio.it
terre apuane
pagina FB https://www.facebook.com/TerreApuane/?fref=ts

intervista e foto: Anna Sara Renzo Fabrizio
















domenica 8 maggio 2016

Festa degli Orti Urbani

Domenica 15 maggio si rinnova il solito appuntamento agli orti urbani di Sarbia, dalle 10 fino alla sera si lavora, si mangia, si beve e si chiacchera. Portate cibo e vino da condividere! Chi non conosce ancora l'indirizzo chiami il 3476489061 (Anna), vi aspettiamo.







                            












venerdì 6 maggio 2016

Scambio piante


Domenica 8 maggio ore 10.00

Stanze del teatro della Rosa a Pontremoli
l'associazione Adipa sez. Lunigiana organizza la
         Mostra scambio di piante alimentari, orticole e rose

Inizio manifestazione ore 10.00 con presentazione e saluti, a seguire presentazione delle piante, quindi si procederà agli scambi.

La mostra è aperta a tuttima gli scambi possono avvenire solo tra chi ha portato del materiale da scambiare, sono vietate tutte le forme di vendita, chiunque non rispetterà questa regola verrà allontanato dalla manifestazione.

Al termine (12.30 circa) seguirà pranzo condiviso, pertanto chi intende fermarsi si organizzi a portare del cibo, l’organizzazione mette a disposizione tovaglie, piatti, posate, bicchieri, pane e acqua.

per info Maurizio Lunardon tel. 3392668065