giovedì 11 maggio 2017
Orti in Festa
lunedì 1 maggio 2017
Mostra-scambio Adipa
domenica 23 aprile 2017
Lorenzo e Viola - L' Isola
io sono nato qui ho fatto un anno di università a parma ma
non mi piaceva e son tornato ho fatto tanti lavori e intanto coltivavo nelle terre
di un amico di famiglia che me le ha affittate viola invece viene da fuori lei
è del monte amiata in provincia di grosseto
cinque anni fa ho anche aperto un negozio a vigneta il progetto
era vendere tutto biologico e locale ma ci siamo accorti subitissimo che il
prodotto locale non c’era e poco dopo ci siamo accorti che il biologico non esisteva
assolutamente ci siam trovati subito a dover prender biologico dalla toscana e da
tutta italia e poi anche lì era un bio che non ci piaceva quello delle grandi distribuzioni che chissà
da dove veniva costava uno sfascio di soldi la gente faceva fatica a
comprare e abbiam dovuto chiudere
è un terreno vergine mai lavorato negli ultimi trent’anni intorno
non c’è niente l’unico vicino che abbiamo laggiù in fondo è alberto che è
biologico anche lui ci son le api di alessandro che è biologico anche lui le
piantine le usiamo bio da anni
al coperto abbiamo fave cipollini piselli zucchine melanzane
peperoni fuori mettiamo cipolle aglio
pomodori da salsa fragole patate sotto questa pacciamatura ci sono 1500 piante
d’aglio nelle altre due pacciamature ci sono 3000 cipolle e domani ce ne
arrivano altre 7500 poi abbiamo tanti ulivi e alberi da frutta in giro meli
susini ciliegi il nostro problema è
produrre non vendere i prodotti ce l’abbiamo quasi tutti piazzati
vendiamo sia al mercato di aulla e fivizzano che ai gruppi
di acquisto però non a quelli locali il più vicino è viareggio poi qualcosa
intorno a lucca poi firenze prato siena poggibonsi ma qui in questa provincia
non riusciamo a vendere un euro di roba
di animali abbiamo le galline quindi abbiamo anche le uova e
poi abbiamo in programma di metter le capre per il formaggio ma soprattutto per il concime
per chiudere il giro del biologico
trattamenti ne facciam poco e niente anche di biologici perché
abbiam visto che anche i pomodori in serra se non prendono mai acqua di
verderame non hanno quasi bisogno facciam solo quello biologico agli olivi per
la mosca soprattutto a chianciano dove abbiamo un altro uliveto facciamo due
produzioni di olio quello di chianciano e quello di qua e sono molto diversi
in due qui con tutta questa terra c’è da fare davvero un
casino di lavoro di ferie o vacanze non se ne parla ci siamo andati solo una
volta tre anni fa quando ci siamo messi assieme siamo andati in francia e poi
basta la città Io l’ho vissuta un annetto viola ci ha fatto l’università quindi
quattro anni ma non siamo cittadini abbiamo sempre vissuto nelle campagne qui
sarebbe bellissimo se ci fosse un po’ più di gente magari della nostra età però
la città non ci manca affatto
a codiponte son 200 persone di cui 180 vecchi questi paesi
son completamente spopolati si ripopolano un po’ d’estate c’è tanta gente che
ha la casa qui che viene ogni tanto ma son quelli che han meno rispetto dell’ambiente
però l’anno scorso c’è stato tanto turismo buono c’erano tanti negli
agriturismi e nei b&b quindi qualcosa si muove c’è un agriturismo qua
gestito da una ragazza olandese d’estate è sempre pienissimo ogni tanto vedi
questi olandesi a fare il bagno nel fiume ed è bello con la crisi un pò di
gente è tornata magari prima andavano più alle bahamas ah ah
adesso arriverà un’altra coppia da treviso abbiam fatto di
tutto per farli venire non abbiam paura della competizione anzi abbiam bisogno
di compagnia gli abbiam trovato i campi e la casa li abbiam proprio spinti a
venire qua li abbiamo aiutati quanto abbiam potuto siamo contenti che venga
nuova gente
fare la produzione non è così scontato come sembra bisogna
avere un minimo di metodo che si impara facendo un po’ di pratica o studiando
non so noi ci abbiam messo qualche anno a capir come fare le cose e poi ci
vuole un minimo di attrezzatura
quando chiedi agli altri agricoltori se sono biologici o no
tutti ti dicono che son biologici poi ti raccontano che fanno il trattamento
con l’R6 ti raccontano tranquillamente che danno il gold npk secondo me il
discorso non ce l’hanno proprio chiaro di truffatori ce n’abbiamo una generazione
meravigliosa gente che è diventata ricca così
la certificazione all’inizio non la volevo perché pensavamo
che costasse una cifra tutti ci dicevano eh! un po’ costa! un po’ costa per noi
significava due o tremila euro l’anno ora invece mi sono reso conto che costa
due trecento euro l’anno il problema è la menata burocratica che ti devi
rivolgere spesso a un agronomo se non hai capacità tecniche o non tieni te i
registri e gli agronomi ti prendono tanti soldi però le cose te le puoi fare anche
da solo all’agronomo gli chiedi di fare lo stretto indispensabile e te la cavi
con poco qualche anno fa avendo solo un trattore da 33 cavalli una fresa e
basta era complicato spender dei soldi in più oltre l’inps che è già tanto
adesso invece possiamo permetterci di farla
fare biologico dove nessuno fa biologico non è proprio
semplice semplice ad esempio il giro animali-vegetazione che è necessario noi
ce lo dobbiamo far tutto daccapo non è che c’è l’allevatore biologico vicino
che ti da il concime Il pellet biologico lo compriamo all’agraria oppure c’è un
allevatore di capre che ci porta qualche mucchio di concime ogni tanto
non facciamo produzioni di nicchia perché tanto la gente non
cerca quello che non c’è cerca quello che c’è fatto in modo diverso gli va bene
mangiare i pomodori ma che siano fatti in un'altra maniera che abbiano il gusto
del pomodoro tanti pensano di fare soldi in campagna facendo qualcosa di particolare
che nessun altro fa ma non è così te vai in campagna sapendo che ricco non ci
diventi e che ci saranno anzi periodi in cui dovrai tirare la cinghia
Azienda Agricola L' Isola - Codiponte 54014 - Casola in Lunigiana
tel 3299838238 (Lorenzo)
pagina fb Società Agricola L' Isola
intervista:anna - foto:enrico
martedì 4 aprile 2017
No al circo con animali
Gli animali al circo non si divertono.
Sfruttati, maltrattati, prigionieri a vita, senza aver commesso nessun reato.
Il circo è bello quando si fonda sulla vera arte di trapezzisti, acrobati, giocolieri e non sulla sofferenza di qualcuno in quanto più debole.
Saremo lì come cittadini ed attivisti ad esprimere ancora una volta il nostro dissenso e a fare informazione e sensibilizzazione pubblica.
Via Sandro Pertini vicino centro comm.le Le Terrazze.
Massima partecipazione e condivisione.
Sfruttati, maltrattati, prigionieri a vita, senza aver commesso nessun reato.
Il circo è bello quando si fonda sulla vera arte di trapezzisti, acrobati, giocolieri e non sulla sofferenza di qualcuno in quanto più debole.
Saremo lì come cittadini ed attivisti ad esprimere ancora una volta il nostro dissenso e a fare informazione e sensibilizzazione pubblica.
Via Sandro Pertini vicino centro comm.le Le Terrazze.
Massima partecipazione e condivisione.
giovedì 30 marzo 2017
venerdì 17 febbraio 2017
sabato 4 febbraio 2017
Sara e Francesco - Cà Palagnini
cardoso
cardoso è forse un pò meno attraente di altri paesini qui sopra però è il più popolato perché nei paesi sopra che sono stati valorizzati di più i prezzi sono lievitati sono quasi tutte seconde case qui la strada è di fondovalle siamo relativamente vicini all’autostrada stiamo bene abbiamo due ristoranti e una bottega oltre al palazzo della cultura un amico di stoccolma che è stato qui per otto mesi mi faceva notare che per l’aeroporto di pisa ci voglion quaranta minuti e poi dipende dalle esigenze che hai se hai esigenza di mille cose sei fuori dal mondo sennò no
mutuo da pagare
quando ero a montelupo fiorentino facevo l’impiegato si voleva comprar casa e si fece delle offerte e tutti no no allora siamo venuti qui e dopo quattro mesi mi telefonano dicendo abbiamo accettato l’offerta tu ti rendi conto come la tua vita può cambiare se accettavano subito ora sarei lì con un mutuo da pagare e invece… perchè all’inizio tutti dicono dove cazzo vai a stare devi andare a piedi come fai a portar la spesa ed è vero il problema c’è però io quando stavo in città ero assillato dal parcheggio o mi sfondavano i vetri della macchina ogni posto ha le sue menate
i collezionisti
sono nata a venezia ho fatto l’accademia a carrara e a monaco di baviera faccio mostre in germania e in francia ho una galleria che vende i miei lavori a bolzano e una in francia son venuti anche dalla svizzera e da milano a cercarmi il museo di faenza fa una biennale dove son sempre entrata e lì vengono i collezionisti che poi ti vengono a cercare
cà palagnina, via vallinventri, 54, Cardoso di Stazzema (LU)
link:fatti col pennato - pagina fb: fatti con il pennato
link.sara dario
pagina fb: bio-eroi
intervista: fabrizio - foto: anna
cardoso è forse un pò meno attraente di altri paesini qui sopra però è il più popolato perché nei paesi sopra che sono stati valorizzati di più i prezzi sono lievitati sono quasi tutte seconde case qui la strada è di fondovalle siamo relativamente vicini all’autostrada stiamo bene abbiamo due ristoranti e una bottega oltre al palazzo della cultura un amico di stoccolma che è stato qui per otto mesi mi faceva notare che per l’aeroporto di pisa ci voglion quaranta minuti e poi dipende dalle esigenze che hai se hai esigenza di mille cose sei fuori dal mondo sennò no
mutuo da pagare
quando ero a montelupo fiorentino facevo l’impiegato si voleva comprar casa e si fece delle offerte e tutti no no allora siamo venuti qui e dopo quattro mesi mi telefonano dicendo abbiamo accettato l’offerta tu ti rendi conto come la tua vita può cambiare se accettavano subito ora sarei lì con un mutuo da pagare e invece… perchè all’inizio tutti dicono dove cazzo vai a stare devi andare a piedi come fai a portar la spesa ed è vero il problema c’è però io quando stavo in città ero assillato dal parcheggio o mi sfondavano i vetri della macchina ogni posto ha le sue menate
la crisi
nel 2008 2009 a montelupo fiorentino c’era una realtà dinamica avevano chiuso il centro storico al traffico aprivano nuovi negozi facevano piste ciclabili lungo il fiume poi
è arrivata tutta insieme questa crisi ovunque affittasi vendesi i turisti che
iniziavano a calare poi un sacco di costi il mutuo della casa l’affitto del
negozio di sara tutto un casino così e alla fine lei ha detto perchè non ce ne andiamo a cardoso?
sul crinale
per la ristrutturazione della casa ho seguito i principi
della bioarchitettura non ho voluto la carta catramata ho voluto il sughero il
tyvek che fa respirare s’è cercato di usare materiali naturali mi piace perché
è una casa che si appoggia sul crinale direttamente sulla roccia e segue la
conformazione del terreno quando sono arrivato era una stalla diroccata
tu sè matto
ora sto bonificando la zona vicino al ruscello partendo
dalla scarpata vicino al canale ho rifatto un muretto di sassi tirandoli fuori
come denti dalla terra riportandoli giù ed è un lavoro abbastanza lungo però
poi dopo lavorarci è più facile io tengo
a posto e pianto anche dove non è mio dove c’è abbandono e in questo c’è uno
scontro generazionale con mio padre che mi dice tu sé scemo un muretto a secco
dove non c’è tuo tu sé matto
sulla parola
ho tanti piccoli pezzi di terra sparsi qua e là attualmente sto coltivando in campi
di sei persone più il mio senza nessun tipo di contratto senza niente solo
sulla parola metto patate orzo segale cavoli verdure raccogliamo le castagne per fare la farina e poi sopra pietrasanta ho circa
ottocento piante d’olivo e anche quelle sono parecchio impegnative sono sempre
lì a dire le tengo o le mollo ora se col gruppo riesco a metterle in comune
dividiamo il lavoro e la produzione
tanti stimoli
vò un po’ troppo da una parte e dall’altra ho tanti stimoli
inizio tanti lavori devo cercare di focalizzarmi di più su uno e portarlo a
termine ora per esempio mi è preso di impagliar le sedie ho imparato a un corso
e da allora ogni inverno quattro o cinque sedie me le faccio
il laboratorio
Sara: questo è il mio laboratorio di ceramiche é stato una stalla
una sala da ballo poi anche un laboratorio dove lavoravano il ferro è stato abbandonato
per anni ci abbiamo messo cinque anni per ristrutturarlo
i collezionisti
sono nata a venezia ho fatto l’accademia a carrara e a monaco di baviera faccio mostre in germania e in francia ho una galleria che vende i miei lavori a bolzano e una in francia son venuti anche dalla svizzera e da milano a cercarmi il museo di faenza fa una biennale dove son sempre entrata e lì vengono i collezionisti che poi ti vengono a cercare
il telaio
quando ho tempo lavoro anche al telaio questo
è un telaio manuale come quelli antichi ma più funzionale quelli antichi erano enormi occupavano una
stanza funziona così muovi i pedali e si muovono i licci l’ordito sono i fili
la trama è il disegno schiaccio i pedali e tiro su i licci che mi tiran su le
maglie e io passo il filo sotto in base a come metto i fili nei licci viene una
trama diversa è un po’ difficile impostare lo schema ma quando è impostato poi
è semplice seguirlo
il pennato
cà palagnini comprende me e fatti col pennato
perché è laboratorio artistico ma anche vendita dei prodotti biologici fatto
col pennato significa sbozzato non rifinito non sarà perfetto però è onesto sai
da dove viene e poi il pennato qui è un’identità ci sono incisioni rupestri di
pennati qui e in vari punti delle apuane la gente lo portava sempre appresso
bioeroi
fatti col pennato sono i prodotti da agricoltura bioeroica i bioeroi sono piccoli produttori di qui e dei paesini intorno c’è
chi ha le pecore e fa i formaggi c’è chi fa il miele ci sono produttori di
verdure chi ha l’agriturismo ma c’è
anche chi fa i cesti chi impaglia le
sedie non voglio che bioeroi sia solo agricoltura dev’essere un pò tante cose
sennò si comincia a tagliar fuori persone che fanno lavori legati alla
tradizione che promuovono il territorio siamo una quindicina ora a febbraio ci
si riunisce l’idea è nata da poco a ottobre è iniziato facendo un mercato
insieme in occasione di una mostra fotografica è nato un grande entusiasmo
voglia di stare insieme di vendere ma anche di divertirci
cà palagnina, via vallinventri, 54, Cardoso di Stazzema (LU)
link:fatti col pennato - pagina fb: fatti con il pennato
link.sara dario
pagina fb: bio-eroi
intervista: fabrizio - foto: anna
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