RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ
Il nostro Golfo è da troppo tempo afflitto da molteplici fonti di inquinamento che subiamo sulla nostra pelle e che, sebbene nessuno lo voglia dire ufficialmente, hanno causato e continuano a causare seri problemi alla nostra salute.
Gli esposti di cittadini, comitati ed associazioni ambientaliste giacciono da anni negli archivi delle amministrazioni locali e della procura, vedono la luce solo saltuariamente e sono risolti con dichiarazioni approssimative ed indagini parziali.
Riteniamo che la presenza di discariche come quelle presenti a Pitelli, non ancora bonificate e già in odore di riapertura, sia un fatto grave.
Riteniamo che cercare scorie radioattive in superficie, trascurando di cercare in profondità altre tipologie di rifiuti tossici in luoghi come Campo in Ferro e le aree militari nella collina di Pitelli sia una presa in giro o al minimo dimostrazione di incompetenza.
Riteniamo che senza le necessarie e approfondite valutazioni di impatto ambientale non debbano essere concesse ulteriori espansioni delle attività portuali, né l'utilizzo di aree che potrebbero essere contaminate diversamente e più di quanto sia dato sapere.
Riteniamo che continuare a sottovalutare l’impatto di una centrale termoelettrica a carbone, appellandosi alla mancanza di evidenze, senza che le stesse siano state cercate, costituisca una grave, reiterata e quotidiana minaccia per la salute.
Riteniamo che, come tutte le nocività, anche le attività militari nel nostro Golfo debbano essere monitorate per garantire la salute dei cittadini, dei lavoratori e dei militari stessi che continuano ad operare in navi imbottite di amianto.
RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ !
per abbattere tutti i muri che ci separano dalla verità e dal nostro mare!
Se credi che sia arrivato il momento di pretendere verità e giustizia, sabato 8 Marzo è il momento di scendere in piazza.
venerdì 28 febbraio 2014
giovedì 27 febbraio 2014
martedì 18 febbraio 2014
si può fare
VEN 28 FEBBRAIO ORE 15 PRESSO UFFICIO POLITICHE GIOVANILI VIA FIUME 207
ne parliamo con testimonials individuati insieme con il GAS Hourloupe:
Davide Barcellone (agricoltore, ambientalista, innovatore) Azienda Agricola Cornabrugia di Ri, Riccò del Golfo
www.cornabrugia.it
Daniela e Maurizio Zini (produttori biologici, esperti di erbe e saperi locali antichi) Azienda Agricola Le Piccole Erbe di Varese Ligure
Nicola Faccincano (produttore e attivista bio-vegano, ecologista) Bioagriturismo “Ortolano Vegan”, Fivizzano MS
www.agriturismobiologicovegano.it
Al termine del seminario è previsto rinfresco offerto dal progetto con prodotti locali alle ore 17.00 (circa)
presso Circolo Arci BTomic, via Firenze 26 (a un isolato di distanza)
INFO E CONTATTI
Sarà possibile iscriversi anche prima del seminario. Per iscrizioni visitare il sito e scaricare la scheda
www.arssu.liguria.it - corsimpresa@arssu.liguria.it
martedì 4 febbraio 2014
la tariffa-truffa
A oltre due anni e mezzo dalla risposta referendaria continua in tutta Italia la mobilitazione per la piena attuazione degli esiti referendari,a difesa dell'acqua e della democrazia.La nuova tariffa del servizio idrico (Metodo Tariffario Transitorio) elaborata dall'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas è una violazione dell'esito del II° referendum che ha lo scopo di far rientrare dalla finestra i profitti garantiti per i gestori.
Su questo tema il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua,insieme alla Federconsumatori,ha promosso un ricorso al Tar Lombardia il cui procedimento si è aperto il 23 gennaio scorso.
Questo sistema tariffario è ILLEGITTIMO e impedisce il diritto dell'accesso pubblico all'acqua stabilito dal referendum.Di questo e di altri diritti violati dei cittadini si parlerà nel dibattito di sabato 8 febbraio.
SI SCRIVE ACQUA MA SI LEGGE DEMOCRAZIA
giovedì 30 gennaio 2014
aiutiamoli
NO TAV: FERMARCI E' IMPOSSIBILE
E CON IL TUO AIUTO SAREMO ANCORA PIU' FORTI !
Per una concreta solidarietà ad Alberto Perino, Loredana Bellone e Giorgio Vair, colpiti da un provvedimento del tribunale per le loro posizioni di civile opposizione al TAV, chiamati a pagare 214.180,40 Euro.
Cliccando su questo link invia il tuo contributo:
http:// www.ambientevalsusa.it/ cassa-donazioni/
e potrai informarti sull'inizio di questa storia ricevendo via e-mail il racconto “Adesso o mai più” in formato elettronico. Potrai inviarlo ai tuoi amici chiedendo che anche loro dimostrino una solidarietà concreta, ricordando loro il link:
http:// www.ambientevalsusa.it/ cassa-donazioni/
Le donazioni, anche via PayPal, vanno sul conto che e' stato appositamente aperto per le spese legali del Movimento NO TAV
Intestato a: DAVY PIETRO CEBRARI MARIA CHIARA che ringraziamo per l'iniziativa.
Conto BancoPosta Numero: 1004906838
IBAN – IT 22 L 076 010 100 000 100 490 68 38
Ribadiamo, ai fini dell'invio di una copia del racconto, che chi contribuisce utilizzando i link attivati da Ambiente Valsusa (relativi al conto intestato Davy-Cebrari), desiderando informarsi e contribuire ad informare persone amiche e vicine sull'inizio di tutta questa vicenda, anche con l'intento di aiutare a raccogliere ulteriori fondi per coprire le spese legali, riceverà in formato elettronico via e-mail il racconto "Adesso o Mai più"
Ringraziamo di cuore tutti quelli che diffonderanno questo messaggio.
Link all'iniziativa di Ambientevalsusa (per leggere tutto)
http:// www.ambientevalsusa.it/ 2014/01/28/ spese-legali-no-tav-hai-gia -contribuito/
E CON IL TUO AIUTO SAREMO ANCORA PIU' FORTI !
Per una concreta solidarietà ad Alberto Perino, Loredana Bellone e Giorgio Vair, colpiti da un provvedimento del tribunale per le loro posizioni di civile opposizione al TAV, chiamati a pagare 214.180,40 Euro.
Cliccando su questo link invia il tuo contributo:
http://
e potrai informarti sull'inizio di questa storia ricevendo via e-mail il racconto “Adesso o mai più” in formato elettronico. Potrai inviarlo ai tuoi amici chiedendo che anche loro dimostrino una solidarietà concreta, ricordando loro il link:
http://
Le donazioni, anche via PayPal, vanno sul conto che e' stato appositamente aperto per le spese legali del Movimento NO TAV
Intestato a: DAVY PIETRO CEBRARI MARIA CHIARA che ringraziamo per l'iniziativa.
Conto BancoPosta Numero: 1004906838
IBAN – IT 22 L 076 010 100 000 100 490 68 38
Ribadiamo, ai fini dell'invio di una copia del racconto, che chi contribuisce utilizzando i link attivati da Ambiente Valsusa (relativi al conto intestato Davy-Cebrari), desiderando informarsi e contribuire ad informare persone amiche e vicine sull'inizio di tutta questa vicenda, anche con l'intento di aiutare a raccogliere ulteriori fondi per coprire le spese legali, riceverà in formato elettronico via e-mail il racconto "Adesso o Mai più"
Ringraziamo di cuore tutti quelli che diffonderanno questo messaggio.
Link all'iniziativa di Ambientevalsusa (per leggere tutto)
http://
venerdì 20 dicembre 2013
il golfo dei veleni
20 dicembre alle ore 16 in Sala della Provincia presentazione del libro di Sondra Coggio "Il Golfo dei veleni"
edito da Cut Up.
E’ il 13 dicembre del 1995. Natale De Grazia è l’ufficiale della Capitaneria di Porto che sta indagando sui traffici illeciti dei rifiuti nello spezzino, sulle navi dei veleni. Sale verso Spezia e viene ucciso. Sta cercando di incastrare chi, per denaro, farcisce le nostre colline di rifiuti, e manda al Sud tutto quel che avanza. Oppure lo scarica in mare, affondando le navi cariche di fusti. E’ per questa ragione, che lo ammazzano. La città non vede. Non guarda. De Grazia sì. Mette il naso nei traffici spezzini, che si ricollegano a quelli nazionali. A distanza di anni, non solo Spezia non ha voluto affrontare il problema: ma non ha neanche ottenuto un'indagine epidemiologica che certifichi i dati reali sui tumori e sulle leucemie.
https://www.facebook.com/events/335357056603269/?ref_dashboard_filter=upcoming
mercoledì 11 dicembre 2013
Società Agricola San Paolo
la qualità
alcuni supermercati ci chiedono la roba
ma se la diamo a loro lasciamo senza i nostri clienti e poi per far
dei prodotti buoni non puoi far grosse produzioni ci hanno chiesto la
coppa ci hanno chiesto il salame ma se li diamo a loro poi restiamo
venti giorni senza prodotti e poi per noi è una perdita d'immagine
la grossa
produzione non può essere di alta qualità

produzione non può essere di alta qualità
sul biologico
anche sul biologico ho dei dubbi nei
salumi puoi metterci gli antiossidanti e i nitrati per esempio e io
non sono d'accordo anche perchè io sono allergico ai conservanti
tutte le volte che assaggio un salume con i conservanti mi si
gonfiano la lingua e le labbra basta un pezzetto di salame e mi
brucia tutta la bocca
popcorn e patatine
sai quante aziende anche qui intorno
hanno galline e polli e gli danno tutto mangime vanno al consorzio
prendono i sacchi e gli danno il mangime hanno quella cultura lì e
la tramandano ai figli tra gli amici di mio figlio non ce n'è uno
che apprezzi la roba genuina i loro bambini mangiano popcorn e
patatine e vanno al macdonald mio nipote non ci ha mai messo piede ma
è una mosca bianca
cosa vuol dire
noi siamo partiti alla rovescia mio
padre aveva la macelleria e quindi avevamo la capacità della
lavorazione ma non avevamo gli animali e allora abbiamo deciso di
metter su l'allevamento è stato un grosso investimento e una scelta
coraggiosa perchè aver animali richiede parecchio impegno per
esempio quando ero fidanzato la mia morosa che ora è mia moglie a
volte non capiva quando arrivavo tardi o non potevo uscire ora che
lavora con noi sa cosa vuol dire ah ah siamo solo in quattro non hai orari non
hai giornate siamo andati via un paio di giorni quest'estate col
piccolo ma non puoi fare lunghe vacanze tre giorni massimo
anni difficili
l'investimento è stato molto grosso
ora siamo abbastanza tranquilli ma ci sono stati anni difficili che
pensavamo di non farcela tre quattro anni fa pensavamo di non farcela
ora invece ci sta dando soddisfazione i clienti stanno aumentando
perchè la crisi sta colpendo chi fa prodotti commerciali invece chi
lavora sul piccolo e sulla qualità sta reggendo meglio perchè la
mentalità sta cambiando la gente cerca i prodotti genuini
i piccoli
se sono abituati fin da piccoli a stare
assieme non succede niente si possono mescolare le nidiate ma da
grandi non si possono inserire maiali nuovi in un gruppo perchè
litigano non li accettano e poi i maschi li scambiamo con altre
aziende per non mescolare il sangue sennò le scrofe non riescono a
partorire oppure fanno dei piccoli che non sono sani
il rilancio
questa era un'azienda da latte è stata
chiusa dodici anni dal '90 al 2002 poi l'abbiamo presa noi e abbiamo
iniziato con i capponi c'era un macello per i capponi che però poi è
fallito e in quel periodo è iniziato il progetto per il rilancio del
maiale nero e noi siamo stati i primi
la lavorazione
nella stalla della mungitura ci abbiamo
fatto il laboratorio dove facciamo la lavorazione e la vendita
diretta qui c'è il lavoro più grosso che è la lavorazione delle
carni a custodire gli animali bastano tre quattro ore al giorno due
la mattina due la sera per il foraggio il lavoro più grosso è a
primavera
razza abbandonata
è una razza molto rustica e resistente
sono dieci anni che facciamo partorire le scrofe e non abbiamo mai
dovuto chiamare il veterinario i parti li facciamo fare un paio di
volte all'anno non li forziamo la media di piccoli è circa sette
contro i quindici sedici di quelli rosa industriali è anche per
questo che questa razza è stata abbandonata rende meno e poi non può
essere sempre tenuta chiusa perchè diventa troppo grassa

venti mesi
con le mamme li lasciamo cinquanta
giorni a livello industriale vengono levati dopo una ventina di
giorni e macellati dopo otto mesi nove per fare il prosciutto di
parma prima era a dieci poi nove adesso sono arrivati a otto però è
lo stesso peso di dieci quindici mesi 170 180 chili noi ci mettiamo
venti mesi a farlo
l'era moderna
è stato abbandonato perchè non
rendeva una volta uccidevano questo maiale per il grasso che veniva
usato per friggere e per le parti in seconda con l'era moderna che
volevan le carni magre sono state abbandonate le vecchie tradizioni
e questo maiale non piaceva più
nè antibiotici nè ferro
noi normalmente li lasciamo fuori dove
scavano nel terreno questo maiale deve vivere fuori per non ammalarsi
noi non diamo ne antibiotici né ferro né altro però in questa zona
piove tanto quindi a volte dobbiamo metterli al coperto sennò i
piccoli affondano nel fango
vacche estere
il brutto è che stanno chiudendo
sempre di più le stalle piccole e quelle poche che restano
raddoppiano il numero di animali quindi devono importare le vacche
dall'estero germania olanda paesi bassi tutti animali pieni di
malattie
gas e mercati
stiamo andando molto bene nei mercati
degli agricoltori ne facciamo tre a settimana anche a fornovo dove
avevamo prima il negozio è strano ma gente che non avevo mai visto
in trent'anni di negozio ora viene tutti i martedì a comprare al
banco e poi ci sono i gas
frollatura
le parti nobili come le bistecche le
frolliamo una ventina di giorni le altre parti come il macinato non
hanno bisogno di una lunga frollatura bastano pochi giorni con la
frollatura la carne si asciuga e cala di peso però ne acquista in
sapore e diventa più tenera
sale dell'himalaya
noi asciughiamo a tre quattro gradi
quindi la roba ci mette molto più tempo però ci permette di non
usare i conservanti noi usiamo solo sale e pepe addirittura nel
salame sale rosa dell'himalaya che è un ottimo conservante naturale
e esalta molto il sapore però costa una follia ah ah
il grasso
i ristoranti stanno proponendo la
fiorentina di maiale nero che sta avendo molto successo perchè
queste razze antiche hanno molto grasso e quindi sono succulente
ormai le razze d'allevamento sono tutta pelle e carne senza grasso e
la carne quindi è stopposa
tecniche
mio padre ha fatto un corso alla
stazione sperimentale delle conserve che abbiamo qua a parma è una
specie di università con professori che provano a sperimentare nuove
tecniche i primi tempi con le celle abbiamo avuto delle difficoltà
perchè c'era troppa umidità e non riuscivamo a toglierla giornate
piene di nebbia e i salami che dopo tre giorni facevano la muffa poi
abbiamo messo questi cosi qua con delle resistenze elettriche che
scaldano così l'aria calda va su l'aria fredda va giù si crea un
circolo che toglie umidità ce li siam fatti montare da un amico che
fa impianti di riscaldamento
affumicatura naturale
di solito per farli cotti i prosciutti
vengono siringati gli viene data la concia con la siringa invece i
nostri vengono salati e poi cotti a vapore non hanno polifosfati ce
li fa un artigiano di felino uno dei pochi rimasti a lavorare così
artigianalmente è una lavorazione antichissima con la legna e
l'affumicatura naturale nell'industriale l'affumicatura viene fatta
con prodotti chimici
regole
siamo molto tartassati molto più delle
altre regioni perchè siamo nella zona del prosciutto di parma e
quindi abbiamo le regole più rigide di tutta italia ora noi siamo
ancora in prova ma quest'anno dovrebbero riconoscere il maiale nero
come razza e forse ci daranno qualche contributo però finora proprio
niente
Indirizzo: Strada per Sant'Andrea 83 - Santa Lucia 43014 Medesano
tel. 0525 59150 333 3967895
fax: 0525 2258
e-mail: lucabrianti@virgilio.it
http://www.biologico.parma.it/page.asp?IDCategoria=192&IDSezione=785&ID=43267
tel. 0525 59150 333 3967895
fax: 0525 2258
e-mail: lucabrianti@virgilio.it
http://www.biologico.parma.it/page.asp?IDCategoria=192&IDSezione=785&ID=43267
foto:laura,peo intervista:anna,marina
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