giovedì 17 maggio 2018

La civiltà dell'orto

L'agriturismo “ Bio Vegan Ortolano” è lieto di invitarvi al corso di Coltivazione Elementare con l'agrotecnico Gian Carlo Cappello, che da anni realizza in tutta Italia orti naturali per l'auto-sussistenza alimentare ed è autore del libro "La civiltà dell'orto".  
Due giornate teorico-pratiche durante le quali impareremo come realizzare un orto fondato sul rispetto della Natura: cos'è la pacciamatura, perché è necessaria la presenza dell'erba spontanea, quali sono i vantaggi del non lavorare la terra e dell'assenza di qualsiasi prodotto e/o preparato, tutto questo per favorire le condizioni di sviluppo dell'humus, della biodiversità e degli equilibri naturali e... raccogliere verdure qualitativamente sane, che possano nutrirci e dare un nuovo senso alla nostra appartenenza alla T/terra.

Orari: sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00 circa.

Luogo: "Agriturismo Bio Vegan Ortolano", Loc. Ortolano, 35 - 54013 Fivizzano (MS)

Possibilità di pranzi, cena e pernottamento presso l'agriturismo Ortolano.

Per informazioni e prenotazioni:
Nicola 3339081053 
Lilith 3772502635

martedì 8 maggio 2018

Cimice Asiatica


ADIPA LUNIGIANA
Cinema Manzoni Pontremoli
sabato 19 maggio ore 16.00
incontro con Lara Maistrello

CIMICE ASIATICA
un insetto alieno invasivo che minaccia le colture, la privacy ed il commercio internazionale
INGRESSO LIBERO

Lara Maistrello, ricercatore in Entomologia Generale ed Applicata con
abilitazione a Professore Ordinario presso l’Università di Modena e Reggio
Emilia, da diversi anni si occupa della biologia e gestione sostenibile di insetti
alieni invasivi. Responsabile scientifico del progetto di controllo biologico
della Vespa Cinese del castagno in Emilia Romagna (2012-15), è stata la prima
a scoprire la presenza della Cimice Asiatica Halyomorpha halys in Italia, nel
2012 a Modena, intuendone le potenzialità distruttive nel territorio regionale e
nazionale. Dal 2014 è coordinatore di progetti su biologia, diffusione,
monitoraggio e gestione sostenibile di questo insetto invasivo.
La cimice Asiatica Halyomorpha halys è un recente esempio di specie
invasiva emergente di interesse globale, a causa delle caratteristiche biologiche
e comportamentali che consentono a questi insetti di diffondersi in ogni parte
del mondo con ogni tipo di merce, e che ne rendono difficilissimo il controllo.
La presenza riscontrata anche in varie parti della Lunigiana ne impone una
riflessione.

Iniziativa a cura di ADIPA Lunigiana Per informazioni: 3392668065

martedì 24 aprile 2018

Mostra scambio Adipa



ADIPA LUNIGIANA
COMUNE DI LUNI
Sala Almo Cervia
Via Borgo di fondo - Nicola

Domenica 6 maggio 2018
Ore 15:00 – 17:00
Pomodori e rose
mostra scambio Adipa
Scambio di piante alimentari e rose

INGRESSO LIBERO

La mostra è aperta a tutti, ma gli scambi possono avvenire
solo tra chi ha portato del materiale da scambiare, sono
vietate tutte le forme di vendita, chiunque non rispetterà
questa regola verrà allontanato dalla manifestazione.

Iniziativa a cura di ADIPA Lunigiana con il patrocinio del
Comune di Luni

Come arrivare a destinazione: da Sarzana o da Carrara prendere la statale Aurelia fino alla
località Dogana, li girare in direzione di via Larga e seguire le indicazioni per Nicola.
Per informazioni: 3392668065

domenica 8 aprile 2018

Casa Florida - Simona e Gerardo



qui è stata abbandonata per quindici anni circa erano rimasti due nonni che sono morti a novanta e passa anni e i tre figli che ormai erano in giro parma la spezia hanno deciso di vendere

c’è questo grande terreno pratoso dove coltiviamo gli ortaggi per noi per fortuna i nonni avevano le mucche quindi per concimare non usavano schifezze chimiche e poi abbiamo una parte di bosco che ci serve per la legna con la legna del bosco ci facciamo l’acqua calda ci cuciniamo ci riscaldiamo la casa


tre anni che siamo qui l’abbiamo comprata abbiam venduto le nostre case a monza e in brianza la lunigiana non la conoscevamo abbiam detto non troppo lontano da milano abbiam fatto un cerchio e scelto le zone all’interno del cerchio quando siamo arrivati qui la prima volta di là c’era nuvoloso brutto grigio passato l’ultimo tunnel qui splendeva il sole abbiamo capito che dovevamo cercare qui abbiamo iniziato a battere tutta la zona finchè non abbiam trovato questo

il giorno che ho fatto il trasloco qua davanti a casa era tutto pieno di fango e mi sono impantanato col furgone allora sono andato a chiedere aiuto ad un vicino che è venuto col trattore ha perso due tre ore per me e quando ho cercato di ripagarlo mi ha detto ora tocca a te magari domani tocca a me e non ha voluto niente è bella questa cosa qui la gente si dà una mano in caso di necessità
siamo arrivati qui a settembre abbiamo passato tutto un inverno senza riscaldamento accampati qui e poi a primavera abbiamo cominciato i lavori sempre stando qui in mezzo al casino

io lavoravo in ufficio a monza in un grande centro polidiagnostico otto ore d’ufficio quindi una realtà completamente diversa e poi ho conosciuto gerardo in un periodo un po’ particolare della mia vita mi ha fatto la carta natale perché lui si intende anche di astrologia e in seguito abbiamo preso la decisione di mollar tutto e trasferirci qui
avevo una fabbrica d’abbigliamento avevamo una linea nostra molto particolare era nato tutto con mio padre all’inizio poi si è aggiunta mia sorella poco prima della crisi ho detto qui sta cambiando drasticamente avevamo venticinque dipendenti più un centinaio di persone fuori facevamo tutto un lavoro artigianale a mano ho dovuto sistemare tutti e poi sono riuscito a chiudere avevo un debito con le banche ma mi son detto non me ne frega niente tutti devono essere a posto la gente che ha lavorato con noi deve esser pagata al massimo non pago la banca poi siam riusciti a vendere il capannone e allora abbiam pagato anche la banca poi ho avuto un periodo di transizione dove facevo il sarto su misura e nel frattempo ho iniziato a fare i massaggi ayurvedici 



non mi allontano mai da qui non ne sento proprio la necessità qualche tempo fa sono dovuto andare a milano per un collettivo d’arte e già a parma non riuscivo a respirare qui c’è tutto anche uno splendido ruscello dove poter fare i bagno perché mi devo muovere?
la casetta per lo yoga l’ho costruita io tranne il tetto ci ho messo un po’ ma per me che faccio sculture è stato come fare una scultura un po’ più grossa ah ah

faccio parecchi lavori a mano sedie tavoli attrezzi per fare yoga ho fatto anche questi setacci con i rami di rovo ci servono per far seccare le cose sulla stufa per esempio facciamo i cachi essiccati si fanno a fette i cachi acerbi proprio quando ancora allappano e poi si fanno essiccare sulla stufa diventano dolcissimi 



mangiamo quel che coltiviamo non siamo agricoltori non vendiamo i prodotti non vogliamo tornare dentro il sistema pagar tasse vincoli burocrazia affittiamo le camere giusto per pagar le spese fisse ma per il resto cerchiamo di essere autosufficienti abbiamo il mulino casalingo per farci la farina ci facciamo il pane faccio anche una farina di castagne un po’ particolare faccio bollire le castagne le scucchiaio le congelo e le uso come farina ci faccio zuppe le torte dolci salate è uguale alla farina la tiro fuori la frullo un po’ se la voglio più fine e ci faccio tutto il sapore è molto intenso

le persone che vengon qui per come è messo l’annuncio già sono orientate perché se ti aspetti la piscina e tutti i comfort qua non li hai ti devi adattare qui c’è il bosco c’è un torrente bellissimo dove fare il bagno c’è la natura c'è la struttura in legno per fare le sessioni yoga ma non siamo un hotel di lusso come molti agriturismi di adesso 


abbiamo iniziato l’anno scorso ad ospitare ho messo l’annuncio su airbnb e per noi è stata una grande sorpresa perchè tutto luglio e agosto abbiamo lavorato molto a volte abbiam dovuto dir di no ad alcuni perché non c’era posto

le camere sono quattro diamo l’uso della cucina anche se poi spesso ci siam trovati qui a mangiare assieme agli ospiti magari ci vedono fare il pane o le torte fatte in casa ci chiedono ah fate tutto voi?chissà che buono! e allora gli chiediamo se vogliono assaggiar qualcosa e si finisce col cenare assieme

per le camere abbiamo dovuto fare i bagni nuovi però le stanze non erano messe male non abbiamo dovuto lavorarci  più di tanto i pavimenti sono originali e anche gli infissi abbiamo tenuto anche i lampadari e un bagno davvero vintage ah ah

settimana prossima c’è un torneo di pesca torrente e lago e abbiamo un gruppo di otto ragazzi dal veneto che vengono venerdì mattina se ne vanno domenica sera dopo avremo un gruppo yoga una scuola yoga di pavia che vengono a fare un seminario di due giorni io ero un operatore ayurvedico lei ha sempre fatto yoga per noi è il massimo ospitare questa gente avremo un gruppo che viene a fare il massaggio a giugno per una settimana e un corso di cucina ayurvedica 

abbiamo la macchina però lui vorrebbe avere un cavallo e muoversi con quello col calesse ah ah non siamo ancora pronti ma prima o poi lo faremo




intervista e foto Anna e Enrico

poco distante da succisa ci sono le terme abbandonate di moltelungo con un ottima acqua termale




martedì 27 febbraio 2018

AREA EX VACCARI

La storica fabbrica di ceramiche, chiusa nel 2006, occupa con i suoi numerosi capannoni una grande area a Ponzano Magra, nel comune di Santo Stefano, dove si individua già da lontano grazie alla sua alta ciminiera.
Dall'entrata principale si accede a una zona aperta che d'estate viene utilizzata anche per concerti e iniziative culturali, dove sono situati alcuni capannoni abbandonati tranne due occupati uno dalla biblioteca comunale e l'altro dallo skate park. Gli altri sono vuoti ma già assegnati a vari gruppi, in quanto fanno parte di un progetto di rivalorizzazione, Progetto Nova, che, sempre riesca ad andare in porto, sembrerebbe molto valido.
Dietro invece ci sono altri grandissimi capannoni apparentemente chiusi al pubblico ma ai quali si accede facilmente da dietro passando dal boschetto di via Erta . Non c'è bisogno di scavalcare nè di attraversare proprietà private,ci tengo a dirlo nel caso (già accaduto) che il sindaco accusi di qualche violazione,.
Un pò di anni fa questi capannoni sono stati al centro di polemiche perchè uno di essi conteneva mucchi di terra contaminata, senza copertura nè protezione alcuna. Ebbene, nonostante il polverone sollevato dalle forze politiche della minoranza, quei rifiuti sono ancora lì, a dimostrazione del fatto che nel nostro territorio, a parte un pò di pubblicità tanto per tirar acqua al proprio mulino, quando si tratta di ambiente, nessuno va mai a fondo di qualcosa.
Non so di preciso che rifiuti siano e se sia lecito o meno che si trovino lì, di certo dentro l'aria è irrespirabile, si soffoca dalla puzza di idrocarburi, il terreno non è isolato e vicino scorre un canale.
Consiglio a chi avesse voglia di dare un'occhiata di affrettarsi, prima che recintino tutta la collina per impedire l'accesso e di portarsi una maschera antigas.

                          LA ZONA "APERTA" che comunque non sembra molto ben tenuta










                                   I CAPANNONI ASSEGNATI DEL PROGETTO NOVA




                                                            LA ZONA "CHIUSA"









                                       IL CAPANNONE "INCRIMINATO"