sabato 23 febbraio 2019

Scambio semi a Levanto

L’associazione per la Salvaguardia della Vallata di Levanto, Officine Levante e il Consorzio della
Quarantina – associazione per la terra e la cultura rurale, con il patrocinio del Comune di Levanto,
organizzano sabato 2 e domenica 3 marzo il “Mandillo in Riviera”, una festa dedicata al libero
scambio di semi e marze autoprodotte. Il nome richiama il termine dialettale ligure del grande
fazzoletto in cui i contadini avvolgevano il pasto e i prodotti dei campi, il mandillo dâ gruppo
riprodotto nella locandina.
Gli scambi-semi sono diventati appuntamenti imperdibili per agricoltori e appassionati che
desiderano coltivare nei loro campi le vecchie varietà di ortaggi e cereali scomparse dai cataloghi
delle ditte sementiere. Nati una ventina di anni fa per rivendicare la legittimità di una pratica antica
quanto l’agricoltura, tra novembre e marzo di ogni anno danno vita a una sorta di Giro d’Italia dei
semi, coinvolgendo ormai decine di località in tutta la penisola con un seguito crescente di
partecipanti.
La “tappa” di Levanto sarà arricchita dalla possibilità di osservare anche tre eccezionali collezioni
di biodiversità agricola: i legumi del Museo delle Scienze di Trento (MUSE), le antiche varietà di
frutta dell’Associazione Agricoltori Custodi di Parma e le 400 varietà di patate dal mondo del
Consorzio della Quarantina.
L’ADIPA Lunigiana, inoltre, metterà a disposizione dei partecipanti allo scambio i semi di alcune
tra le oltre 700 varietà di pomodori che ogni anno i soci riproducono nei loro orti.
All’evento sarà coinvolto anche il locale Istituto comprensivo, dove giovedì si terrà un incontro con
Daria Giorgi di Volterra (Agriturismo Collina Torre, Maissana) e Fabrizio Bottari (Consorzio della
Quarantina) per parlare con i ragazzi di alimentazione e di patate, e per vedere in compagnia degli
autori i documentari girati in America Latina da Marco De Poli e Giovanna Cossia.
Di rilievo e assolutamente da non perdere l’appuntamento del sabato, un’occasione per
approfondire tematiche di grande attualità con esperti provenienti da Piemonte, Trentino e Toscana:
cereali antichi, Case delle Sementi, biodiversità di interesse agrario; e siccome alla fine nei
campi ci piacerebbe anche raccogliere qualcosa, apprenderemo le moderne tecniche di protezione
dei coltivi dalle aggressioni della fauna selvatica.
Al termine, il Sindaco di Levanto Ilario Agata consegnerà un meritatissimo riconoscimento a
Franco Andreoni, ideatore del Giardino della Biodiversità del Bardellone, in cui sono conservate
numerose varietà locali di castagni e altre piante da frutto raccolte da Franco in tutta la val di Vara.
L’incontro sarà preceduto dal quanto mai appropriato spettacolo di narrazione di Marta Mingucci
La vita lì dentro. Storie di semi, a cura di Natura Teatro e adatto a grandi e piccini.
Se invece amate la pratica più della teoria e volete imparare a farvi il pane con farina di grani
antichi e lievito madre, non perdete domenica pomeriggio il laboratorio a cura dell’agriturismo
Collina Torre di Torza di Maissana.
Grazie ai volontari dell’ANSPI Don Casarin, al Mandillo si potrà anche pranzare con ravioli al
ragù, torte salate, verdure, dolce e bevande, tutto al prezzo di 20 €, ma solo prenotando al
340.8186956 perché i posti sono limitati.
L’appuntamento per il fine settimana del “Mandillo in Riviera” è presso il Comune di Levanto, in
piazza Cavour 1: gli eventi sono a ingresso libero e allo scambio di quest’anno potrà partecipare
anche chi fosse sprovvisto di semi... in qualche modo vogliamo dare a tutti la possibilità di
cominciare!
Per maggiori informazioni: fabrizio.bottari@quarantina.it - 333.1007838

andreaedaria@gmail.com - 366.5453446 - 347.6452954

domenica 6 gennaio 2019

Mandillo dei semi


Torna anche quest'anno la festa del libero scambio di sementi autoprodotte e lieviti di casa organizzata dal Consorzio della Quarantina.
L'iniziativa si svolgerà a Montebruno (Val Trebbia, a 30 km da Genova), nel chiostro del Santuario di Nostra Signora di Montebruno.
Questa edizione vedrà l'allestimento dell'esposizione della collezione delle 400 varietà di patate storiche mantenuta da Fabrizio Bottari del Consorzio della Quarantina e delle antiche varietà riprodotte e custodite dall'Istituto Marsano.
Avremo il piacere di assistere alla presentazione di due libri della casa editrice Pentagora: "Di seme in meglio", manuale di autoproduzione dei semi a cura di Alice Pasin e della Rete Semi Rurali, e "L'orto da zero" di Simone Siviero, manuale di orticoltura naturale per principianti.


Mandillo dei semi
festa del libero scambio di sementi autoprodotte e lieviti di casa
a cura del Consorzio della Quarantina
responsabili Anna e Fabio Maggiolo
cell. 3398137736 
email: mandillodeisemi@gmail.com
facebook: @mandillodeisemi
Instagram: @mandillodeisemi

giovedì 3 gennaio 2019

Difendiamo le spiagge libere di Portovenere

Il Comune di Porto Venere ha approvato mediante Delibera di Consiglio Comunale una variante al PUD (Piano di Utilizzo delle aree Demaniali) alla quale i cittadini possono presentare loro osservazioni entro il 15 gennaio. 
Il progetto è di trasformare in spiagge attrezzate le spiagge dell'Olivo lasciando alla libera fruizione solo la scogliera e l'ultimo tratto di spiaggia al confine con Le Terrazze. 
Si perderà la spiaggetta subito dopo il Royal e in cambio verrà dato un piccolo tratto cementificato che sarà attrezzato per l'accesso degli animali domestici. I pontili verranno ampliati e disposti diversamente con conseguenti divieti di balneazione negli spazi di manovra delle imbarcazioni. Anche in centro paese di Porto Venere si ridurranno gli spazi poiché la “friggitrice”, già chiusa per due terzi, dalla prossima estate sarà totalmente inibita al libero accesso. Si restringono gli spazi per gli anziani, per i disabili e anche per i giovani. Si complica la vita per i bagnanti, non solo del Comune ma di tutta la Provincia, abituati da sempre a considerare il mare di Porto Venere come “il loro mare”, libero e gratuito. 
In tutta Italia e anche nella nostra Provincia le Amministrazioni che avevano adottato questo tipo di utilizzo dei litorali hanno capito l'errore e stanno tornando indietro. 
Trascorso il termine del 15 gennaio il Comune trasmetterà la pratica, comprensiva delle osservazioni ricevute e delle risposte motivate, alla Regione Liguria per avere il suo nullaosta.
La Regione ha 90 giorni di tempo per rispondere. Da qui al 15 gennaio gli unici atti che hanno valenza giuridica sono le osservazioni di Associazioni, Comitati e cittadini, senza nessun obbligo di residenza nel Comune di Porto Venere trattandosi di materia ambientale.
Sarebbe importantissimo in questa fase che molte Associazioni, Comitati e cittadini presentassero loro osservazioni che devono essere indirizzate al Sindaco del Comune di Porto Venere e inviate tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnate a mano all'Ufficio Protocollo (via Garibaldi 9).
L'Associazione Posidonia comincerà giovedì 3 alle ore 21 presso la sede di via Libertà 87 alle Grazie a elaborare proprie osservazioni e chiunque, anche non socio, può partecipare.
Stiamo costruendo una mailing list di persone o associazioni interessate al problema e vi preghiamo di segnalarci indirizzi da inserire

Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Posidonia
(Antiga Breschi Corte Ercolini Giudici Reboa Ricco Salvi Tirelli)

per contatti e info posidoniaportovenere@libero.it