lunedì 15 aprile 2013

Il mistero degli Orti Urbani



L'anno scorso (ed erano già mesi che se ne parlava) pochi giorni prima delle elezioni amministrative, l'ex assessore Ruocco presentava il progetto degli Orti Urbani, appezzamenti di terreno abbandonati , di proprietà del Comune, da affidare a cittadini, GAS e associazioni con lo scopo di avviare attività sociali e di coltivazione agricola. Passate le elezioni, pur con un altro assessore all'ambiente, il progetto è andato avanti: ci sono stati incontri in Comune, visite ai terreni, accordi verbali con i tecnici che si occupano del progetto, insomma, per una volta l'amministrazione ci ha stupito per la bellezza e la validità di un progetto (anche se in altre città gli orti urbani esistono già da anni)e come GAS ci siamo subito attivati individuando un terreno sopra Marola e cercando di coinvolgere nel progetto più persone possibili, tra cui alcuni ragazzi del Comitato "Murati Vivi". Sembrava tutto a posto, avremmo solo dovuto pazientare perchè si sa,i tempi della burocrazia sono lenti,però il dado ormai era tratto,problemi non ce ne sarebbero stati. Abbiamo pazientato e ancora pazientato finchè, dopo un anno di pazienza,è arrivata la doccia fredda: a quanto pare i terreni non saranno più affidati ai cittadini ma venduti a non ben precisate associazioni. Abbiamo cercato di saperne di più ma figuriamoci se questa amministrazione si preoccupa di darci spiegazioni, abbiamo chiesto ad alcuni consiglieri dell'opposizione ma nessuno può?è in grado di?ha voglia di?darci una mano.E così, dopo un anno di progetti e speranze,svanisce anche questo sogno: ci rubano il mare, ci intossicano con il carbone dell'enel, ci progettano obbrobri faraonici, ci lasciano i bidoni carichi di rumenta e manco ci regalano un pezzo di terra incolta! E' il triste destino dei cittadini, quegli strani esseri per i quali tutti sono disposti a farsi in quattro durante le campagne elettorali ma che poi, a cose fatte, diventano solo dei gran seccatori.Ringraziamo tutti per lo splendido esempio di buona politica, ne riparleremo senz'altro in occasione delle prossime amministrative,quando improvvisamente da fantasmi torneremo ad essere elettori e tutti come al solito vorranno incontrarci.

2 commenti:

  1. questa "faccenda" degli orti urbani ci sta ferendo. direi di inviare questo scritto alla stampa onde evitare che il dissenso troppo silenzioso passi per assenso. catia

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    1. non ero ha conoscenza della volontà dell'amministrazione di vendere i terreni destinati al progetto, ho letto il vostro articolo e ho depositato un'interpellanza per avere chiarimenti. Posso chiedervi chi vi ha detto della vendita?
      Aggiungo che, per quel che mi riguarda, ho votato la delibera di questo progetto con entusiasmo perchè ritengo progetti come questi di fondamentale importanza.
      A vostra disposizione
      Cordiali saluti
      Simona Cossu

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